Cyberbullismo, dodicenne americana suicida

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Cyberbullismo

Il cyberbullismo continua a mietere vittime, stavolta si tratta di Mallory Grossman, ragazza americana di 12 anni che si è tolta la vita perché tormentata dai bulli.

Cyberbullismo: la storia di Mallory

Le vittime hanno un volto e un nome: l’ennesima è Mallory Grossman, 12 anni, New Jersey, frequentava la scuola di Rockaway Township.

La storia inizia su Instagram e Snapchat dove la ragazza viene presa di mira dai bulli con messaggi del tipo: “Sei una perdente, non hai amici, perché non ti suicidi?”.

La situazione va avanti per un bel po’ finché la Dianne, la madre, non viene a conoscenza della questione e decide di andare a denunciare al preside della Copeland Middle School di Rockaway Township gli atti di bullismo nei confronti della figlia.

Cyberbullismo: Mallory si suicida

Ma Mallory ha passato il segno e quando sua madre esce di casa lei si chiude in camera e si toglie la vita. La madre rientra e trova senza vita quella figlia che voleva difendere.

Mallory non ha retto al dolore ed al tormento ed ha creduto d’esser stata sconfitta.

La famiglia Grossman ha deciso che citerà in giudizio il distretto scolastico, accusando gli amministratori di non aver mai fatto nulla, nonostante fossero a cooscenza delle molestie e degli abusi ai quali era continuamente sottoposta Mallory, sia a scuola che sui social media.

L’avvocato della famiglia ha detto chiaramente che la vita di Mallory è finita a causa delle invettive dei suoi compagni che la perseguitavano, ha anche spiegato che la famiglia di Mallory vuole fermare l’epidemia di bullismo tra adolescenti e pre-adolescenti e impedire che in futuro avvengano tragedie simili ed è stata avviata la campagna su GoFundMe per aiutare la famiglia con le spese del funerale: l’obiettivo era ventimila dollari, ma in pochi giorni le donazioni hanno superato 70mila dollari. Buona parte sarà donata in beneficenza.

Perchè Mallory si è suicidata? Come Durkheim ci insegna, una delle cause primarie del suicidio è proprio il non sentirsi accettati dalla società è un grosso trauma specie per i più giovani che si rispecchiamo nei pareri e nelle idee dei propri coetanei.

Cosa fareste per cambiare tutto questo?