Scandalo gay: Italia, omofobia e razzismo. Dov’è il Bel Paese?

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L’Italia sta attraversando il periodo più brutto della storia: crisi, maltempo e danni, emergenza profughi e quant’altro. Tra le tante problematiche, in questi giorni, è stata sfoderata un’altra perla da quello che dovrebbe essere il Bel Paese. “Non accettiamo gay e animali”, si sono sentiti rispondere una coppia di ragazzi che voleva trascorrere le vacanze in affitto in una casa nella frazione di Santa Maria, a Ricadi nel vibonese. Gennaro, uno dei due ragazzi, ha deciso di denunciare l’accaduto all’Arcigay di Napoli. “Quando ho letto questo messaggio mi è cascato un silos di acqua gelata addosso Nella mia mente si è materializzata l’immagine drammaticamente famosa dei cartelli nazisti esposti fuori ai negozi, con i quali si proibiva l’ingresso ai cani e agli ebrei. Ma da allora sono passati settanta anni e questa storia non può essere ignorata”. Senza scendere nei particolari, sono già state prese le dovute precauzioni e sui siti online di prenotazioni vacanze, l’appartamento non è più disponibile.

Bundestag tedesco – Matrimoni gay in Germania | Omer Messinger / NurPhoto

Andiamo al succo del discorso. L’Italia è uno dei pochissimi Paesi a non avere ancora una legge che permetta di unirsi in matrimonio alle coppie gay dopo l’approvazione da parte del Bundestag tedesco delle nozze gay. Possono farlo civilmente con la cosiddetta legge Cirinnà ma ci sono differenze sostanziali tra le due. Mentre la legge italiana si sofferma sui diritti e doveri delle coppie omosessuali e riconosce legalmente le coppie gay, negli altri Paesi è consentito anche il matrimonio. L’Agi infatti (Agenzia Giornalistica Italiana) ha riportato tale svolta annunciando che “Anche la Cassazione si pronuncia due volte in proposito. Il 15 marzo 2012 la Corte emette una sentenza in cui, pur esprimendosi negativamente sulla richiesta da parte di una coppia dello stesso sesso italiana sposatasi all’estero di vedere riconosciuto il proprio matrimonio in Italia, dichiara che nell’ordinamento italiano la diversità di sesso dei nubendi non è presupposto indispensabile, naturalistico, del matrimonio. Nella stessa sentenza ribadisce anche che il Parlamento italiano è a tutti gli effetti libero di aprire il matrimonio alle coppie dello stesso sesso, concetto ribadito anche nella successiva ordinanza del 6 giugno 2013”. 

Del resto, in tutto il mondo si combatte la discriminazione sessuale, non solo in Italia. Non è un caso che Madrid è riconosciuta come Capitale dell’orgoglio gay e LGBT ed ha ospitato circa 3 milioni di persone lo scorso primo luglio in occasione della serie di manifestazioni, concerti e iniziative che sono iniziate verso fine giugno. L’omofobia è un problema del mondo, persino oltreoceano si combatte questo odio e discriminazione verso i gay, come negli Stati Uniti in cui occasionalmente scendono in piazza migliaia di persone per contestare le leggi anti-gay. Come vengono conosciuti questi gruppi organizzati di persone che hanno lo scopo di abbattere il sessismo? L’LGBT, come citato prima, è quel movimento di liberazione omosessuale associato a chi prende parte di quel progetto di cambiamento della condizione sociale, culturale, umana, giuridica delle persone omosessuali, bisessuali e transessuali. 

Chiusa questa piccola parentesi, l’Italia si dimostra, anche su questo fronte, un paese arretrato e arenato al passato e nello stesso tempo, oltre all’omofobia, l’emergenza migranti ha fatto del nostro Paese, un Paese razzista, soprattutto di questi tempi. I primi casi di razzismo sono nati anche grazie allo sport con i gruppi più sfrenati di tifosi che per un motivo ignoto hanno iniziato ad accanirsi contro uomini e ragazzi di colore. Essere omofobi o razzisti è una scelta e se vogliamo migliorare il mondo, forse lo si potrebbe fare dando un taglio netto ai pregiudizi perchè siamo tutti uguali, indipendentemente dal colore della pelle, religione e orientamento sessuale.