Pride 2018: grande folla per la resistenza arcobaleno

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Al Pride un arcobaleno di persone chiede diritti e uguaglianza

Sono tante e tanti ad aver attraversato le vie del centro di Roma, numeri particolarmente importanti in questa edizione.

Il tema dei diritti Lgbt è uscito prepotentemente negli ultimi giorni per le preoccupanti affermazioni del neoministro Fontana

Le famiglie gay non esistono

Il messaggio più forte che parte da questo Pride è il rispetto per ogni diversità.

C’è voglia di apertura, di confronto, di accoglienza, di rispetto.

Madrina dell’evento è l’attrice Sabrina Impacciatore che dichiara

orgogliosa di essere qui

Migliaia le persone in piazza a difendere e festeggiare l’amore di tutte le famiglie, in piena opposizione a un clima generale di tensione, omofobia e intolleranza.

Non è solo una questione di amore, ma di diritti, giustizia e libertà.

Siamo noi la risposta al ministro fontana

Le famiglie arcobaleno esistono e sono visibilissime, sono un dato di realtà.

Diversi i politici e rappresentanti istituzionali presenti. La segretaria generale Camusso si dichiara preoccupata da un ministero della “Famiglia” al singolare.

Significa non avere la percezione di come e’ la societa’

A sfilare tra i carri c’è anche Emma Bonino; Maurizio Martina, Pietro Grasso, Luca Bergamo, Nicola Zingaretti e ovviamente Monica Cirinnà firmataria della legge sulle unioni civili.

Ancora una volta l’estensione di un diritto sembra minacciare chi quel diritto già lo possiede.

Perchè?

Non fa molta più paura vedere “legalizzata” l’invisibilità?