Tragedie mondiali e commenti beceri: una breve raccolta

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Non è stata una settimana facile quella appena passata, non lo è stata per il mondo e nemmeno per chiunque possieda un briciolo di umanità. Umanità che è spesso venuta a mancare, soprattutto nei commenti agli articoli di giornale che annunciavano le drammatiche vicende.

Il raid aereo con tanto di armi chimiche in Siria, la reazione pacata di Donald Trump, l’attentato a Stoccolma,… Le tragedie si sono susseguite ad una velocità impressionante. Non provare un briciolo di paura per il proprio futuro, e quello di tutto il pianeta, è attualmente impresa dura.

Le reazioni emotive (che portano a commentare le notizie senza troppo riflettere) dettate dall’impatto e dalla paura sono normali. Con uno sforzo mentale ed empatico, cercando d’immaginare il background della persona che parla/scrive, diventano comprensibili anche i commenti più duri. Quando però questi diventano persistenti anche a distanza di giorni, e comprendo piani strategici per radere al suolo interi paesi (o esaltazione per aver visto immagini di cadaveri), riuscire nello sforzo immedesimativo diventa assai più difficle.

 

Breve raccolta di commenti e opinioni a proposito delle recenti tragedie mondiali

 

1.Stoccolma

 

Reagire alle news

Sorvolando sul discorso delle fake news, che sta un po’ sfuggendo di mano alla popolazione internet, che l’attentatore di Stoccolma fosse un clandestino in attesa d’espulsione, non cambia il fatto che gli altri non lo fossero. Questa volta non vi hanno mentito, semplicemente non si tratta delle medesime persone.

Io i muri ungheresi li voglio continuare a criticare perché, personalmente, m’angoscia più la visione di un mondo barricato che correre il rischio di essere schiacciata da un camion. Intendiamoci, non che mi piaccia l’idea di far la spesa al mercatino e trovarmi un TIR addosso… in tutto il ventaglio di morti possibili, questa occupa decisamente agli ultimi posti.

Non voglio avere paura, e soprattutto non voglio che la paura limiti le mie libertà.

reagire alle news

Va beh

Reagire alle news Stoccolma

I grandi pensatori, ma anche i piccoli, avrebbero ragione a definire questo discorso anti democratico semplicemente perché lo è. Espellere 5000 islamici perché uno ha compiuto un attentato sarebbe come far fuori 5000 italiani per ogni crimine commesso da Toto Riina. Democratica la “legge del taglione” non si può certo definire. Secondo la mia visione poi, nemmeno intelligente. Però quest’ultimo è un punto di vista sicuramente benpensante e sinistro.

Reagire alle news Stoccolma

I terroristi sono già visti come dei martiri da tutti coloro che sostengono e credono nella loro causa.

Anche noi chiamiamo “eroi” i militari, esportatori di democrazia, morti in spedizioni di guerra (i quali uccidono civili perché credono nella loro causa, proprio come i terroristi).

Reagire alle news stoccolma

Certo che rimane una gaffe, aveva sbagliato paese citando la Svezia completamente a caso, non è che un avvenimento accaduto in seguito renda giuste le sue parole.

 

2. Attacco aereo con gas tossico in Siria

Reagore alle news Siria

 

Non voglio soffermarmi sulla cattiveria di chi crede che dei civili, fra cui dei bambini, soffocati da un gas non meglio definito(!!) siano la giusta vendetta per le morti di San Pietroburgo. A me piace la frase “poi predendono che la loro (donna,ndr) sia coperta e viva come una serva”.  Sono davvero perfidi questi brutti ceffi islamici a non desiderare una sposa cadavere!

Interessante anche la particolare concezione di Maometto. Siccome ha tanti seguaci, quest’ultimo sarebbe uno stupratore un ladro e un assassino ( e amico di un tipo strano che avrebbe venduto sua madre a un nano).

Secondo questa logica dovrebbe essere uno stupratore un ladro e un assassino anche Cristiano Ronaldo, che di seguaci ne ha davvero tantissimi, specialmente su Twitter. A me sta pure più antipatico Ronaldo di Maometto, ma non ho mai pensato d’accusarlo di crimini di tale importanza solo per questo.

Reagire alle news Siria

Questo commento è sempre riferito alle immagini della strage chimica avvenuta in Siria nella provincia di Idlib. Non credo serva aggiungere altro.