Antirazzismo.com contro la discriminazione

Antirazzismo.com vuole essere un portale che focalizza la sua attenzione su diversi ambiti legati al concetto e alle pratiche di discriminazione perpetrate ai danni di animali, esseri umani e verso la natura in generale. Razzismo per noi è anche lo specismo, la discriminazione legata al genere di nascita o a quello che si sente di avere, il bullismo o quei fenomeni che si vivono sul lavoro denominati come straining e mobbing. Racconteremo storie, vicende, rapporti che intercorrono tra il mondo dell’arte e la cinematografia e i temi affrontati. Nel sito potrete trovare specifiche sezioni dedicate alle tematiche sopra citate. A seguire i paragrafi illustreranno meglio i significati delle singole sezioni del portale Antirazzismo.com.

Il Razzismo

Il razzismo è la tipologia di discriminazione che da una parte del nome al nostro sito. La nascita di questo fenomeno è legata da sempre ad altri fattori sopratutto relativi il denaro e la distribuzione dello stesso ma anche ad una presunta superiorità legata ad una razza rispetto ad un altra, anche in questo caso si tratta di un fenomeno sociale legato ad una cultura discriminatoria che coltiva idee malsane. Abbiamo adottato la frase di Einsten come nostra: Io appartengo all’unica razza che conosco, quella umana. Essendo questa tematica la principale rispetto al nostro portale, su di essa parleremo a largo spettro annoverandovi all’interno le altre sezioni. Le discriminazioni basate sulla provenienza geografica di un gruppo o di una singola persona, generalmente si fanno più forti quando vi è una crisi sistemica dell’economia che governa i popoli, e il razzismo è uno spauracchio impiegato da coloro che vogliono mantenere alcune forme discriminatorie intensificandone altre e regalandole alla popolazione per distoglierla dal tema centrale, quello dell’assenza di futuro perché in un sistema basato sulle classi sociali nelle crisi il livello basso tende ad allargarsi. Anche la storia recente ci parla di questo fenomeno e trattarlo per noi significa affrontarlo civilmente, cosa che spesso non avviene.

Lo Specismo

Viene definito specismo quel genere di discriminazione rivolta verso gli animali che non sono del genere umano, chi si ritiene antispecista sostiene che ogni animale va rispettato come essere e che l’animale umano non ha più diritti delle altre specie. Il termine nasce intorno agli anni 70 e trae la sua ispirazione da altre forme di discriminazione, quelle del sessismo e del razzismo. La vera diffusione del termine però si ha solo successivamente connotandolo anche di un significante più ambientalista e collegabile al mondo vegano inteso come movimento etico.

Il Sessismo

Il sessismo, ovvero la discriminazione verso un determinato sesso, si suddivide in misoginia e misandria. La misoginia è la discriminazione sessista rivolta esclusivamente verso le donne, mentre la misandria – all’opposto – è rivolta verso gli uomini. Purtroppo il sessismo ha pretese assolutiste definite come essenzialistiche che sono basate su credenze filosofiche che nulla hanno a che vedere con la scienza o la natura ma solo con una cultura di appartenenza basata su un costrutto spesso popolare e fuorviante, la storia in questo senso parla chiaro e mette in evidenza approdi spesso drammatici al pari di altri fenomeni discriminatori.

La discriminazione verso il mondo LGBT

La discriminazione verso l’orientamento sessuale o rivolto alle persone che non accettano il loro genere di nascita viene definito come discriminazione verso il mondo LGBT. L’acronimo in questione identifica con la lettera L le Lesbiche, con la G i Gay, con la B le persone Bisessuali e con la T le persone Transgender. Anche questa forma discriminatoria va collocata molto in là nel tempo e purtroppo troppo spesso associata anche ad atti violenti che hanno lo scopo di limitare la libertà altrui.

Il Bullismo

Il bullismo è un fenomeno sociale che si è andato espandendo da qualche anno. Da sempre comunque all’interno del mondo giovanile sono esistite forme discriminatorie verso coloro che per qualsiasi ragione venivano considerati diversi rispetto ad un determinato gruppo, o rispetto a manifestazioni esteriori che individuano il giusto modo di essere e di comportarsi, al pari del sessismo e di altre forme discriminatorie, il bullismo pretende di essere assolutista nella sua concezione di giusto e sbagliato e anche su questa forma di discriminazione talvolta le conseguenze sono drammatiche finendo in prima pagina di giornali locali e talvolta nazionali.

Lo Straining e il Mobbing

Lo straining e il mobbing rappresentano una serie di azioni volte a condurre una determinata persona – uomo o donna – che lavora in uno specifico ambito a licenziarsi. Purtroppo anche per quanto riguarda questo genere di discriminazione, le azioni perpetrate a danni di un singolo arrivano anche a forme vessatorie estremamente pesanti che hanno lo scopo di ridurre al minimo la capacità del soggetto colpito di difendersi. Fatti di cronaca ci dicono che il mobbing più che lo straining che è una forma di persecuzione più velata, portano anche al suicidio delle lavoratrici e dei lavoratori oltre che influire negativamente su ogni aspetto – anche non lavorativo e quindi personale e sociale – della vita dell’individuo colpito. Tale tipologia di aggressione psicologica conduce le vittime all’isolamento e alla misantropia nel migliore dei casi.

Nel nostro portale affronteremo tali tematiche scrivendo di queste discriminazioni e lo faremo a largo spettro attraverso articoli, parallelismi, e con uno sguardo a quelle forme di narrazione artistiche – come cinema e cultura in generale – ottime per evidenziare storie e singoli aspetti di vicende che feriscono e spesso hanno epiloghi drammatici, ma altrettante volte sono spunto per una ripresa delle persone e per nuovi inizi.